Ciclismo, Nibali vince la Coppa Bernocchi e si guadagna la maglia azzurra

Vincenzo Nibali (Photo credit should read KENZO TRIBOUILLARD/AFP/Getty Images)
Vincenzo Nibali (Photo credit should read KENZO TRIBOUILLARD/AFP/Getty Images)

Dopo la beffa del giorno prima alla Coppa Agostoni, Vincenzo Nibali si riscatta e nel pomeriggio di ieri è andato a vincere la Coppa Bernocchi, seconda prova del Trittico Lombardo. Il corridore dell’Astana ha preceduto sul traguardo di Legnano Mauro Finetto (Southeast) e Matteo Trentin (Etixx-Quick-Step), suoi compagni di fuga. Con questa vittoria Nibali si è conquistato definitivamente la convocazione in Nazionale per il Mondiale di Richmond di fine mese.

La sua conferma non era dettata dal valore del corridore, forse il migliore nel panorama italiano, ma dalla difficoltà del circuito americano, che forse non si sposa molto con le sue caratteristiche. Ma il siciliano ha dimostrato con i fatti di volerci essere e a Richmond sarà il jolly della nostra spedizione, come ha confermato il Ct dell’Italia Davide Cassani: ”Mi ha convinto prima con le parole e poi con i fatti. È stato cattivo, determinato, ed è andato fortissimo. Semplicemente, non potevo lasciarlo a casa. Sarà il nostro jolly, e di solito il jolly in qualsiasi posto lo metti ne hai benefici”.

Lo stesso vincitore del Tour de France 2014, con queste parole, si dimostra molto contento di partecipare a questo Mondiale: ”La maglia azzurra è speciale. Si mette da parte l’orgoglio personale per sposare una causa comune, cioè quella di portare a casa una medaglia. Alle corse di un giorno cerco sempre di dare una forma diversa rispetto a quella che potrebbero avere. Sono fatto così. Magari un’azione delle mie, volta a scombinare i piani delle altre Nazionali, potrebbe rivelarsi utile alla causa”.

Marco Orrù