Stati Uniti, sparatoria in un college: almeno 15 morti

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Un’ennesima tragedia si è appena consumata negli Stati Uniti, nello Stato dell’Oregon, all’interno dell’Umpqua Community College. Una delle tante causate dal “facile” utilizzo di armi da fuoco. Nella città di Roseburg si è disseminato il terrore nelle ultime ore. I primi rapporti della autorità locali stimano almeno dieci morti,  probabilmente quindici secondo alcuni media americani. A questi si aggiungerebbero una ventina di feriti. Il college é ora assediato dalle forze dell’ordine, che hanno fatto scattare la procedura di «lockdown», cioè di chiusura e di isolamento dell’istituto. Sembrerebbe che il presunto killer sia già nelle mani della polizia e che si tratti di uno studente dello stesso college in cui è avvenuta la violenza. Lo stato dell’ Oregon purtroppo  è stato  già scenario di un altro episodio del genere all’interno di una scuola. A giugno 2014, infatti, uno studente ha assalito l’istituto superiore Reynolds di Troutdale, uccidendo un ragazzo e ferendone altri.  Ora come allora questi atti di follia inspiegabile pongono il problema delle armi al centro dell’attenzione della Casa Bianca, ma senza portare a dei risultati concreti.

Roberta Garofalo