Genitori Gambirasio

Genitori Gambirasio

Il processo di Brembate continua e sta per arrivare la fase più “calda”. L’ultima novità è che il 30 novembre 2010 alle  ore 9.16 del mattino, Fulvio Gambirasio prova per l’ennesima volta a telefonare alla piccola Yara, scomparsa ormai da 4 giorni. Il cellulare della giovane ginnasta è  spento e scatta la segreteria: “Sono passati quattro giorni, devo cominciare a preoccuparmi? Fatti sentire. Fatevi sentire”, dice Fulvio, prima di riattaccare. Un messaggio rivelato dalla rivista Oggi e che sta facendo molto  discutere. Cosa intendeva dire Fulvio Gambirasio? A chi si rivolgeva e perché ha parlato al plurale?Domande che potrebbero porre i legali di Massimo Guseppe Bossetti, unico indagato per l’assassinio di Yara, nel costruire la difesa del manovale nelle prossime udienze del processo iniziato lo scorso luglio.

Finita la quinta udienza: parla la sorella di Bossetti

“È assolutamente innocente, ne sono convinta e per me mio padre è sempre Giovanni Bossetti”. Laura Letizia Bossetti, sorella di Massimo, al termine dell’udienza di oggi al processo a carico del fratello, ribadisce la sua convinzione: “Massimo non c’entra niente. L’ho visto sereno come sempre – ha detto Laura Letizia -. E anche gli agenti sono sempre molto gentili con lui». Ma il Dna dice che Massimo non è figlio di Giovanni, le è stato detto. “Per me mio padre è e rimane Giovanni, poi si vedrà”.

MD