Roma, l’assessore Esposito bestemmia in aula

Esposito bestemmia
L’assessore Stefano Esposito (Facebook)

Ancora guai per il sindaco Marino, ancora guai per il suo assessore Stefano Esposito. Il primo vive un momento difficilissimo con le polemiche legate al viaggio negli States per incontrare il Papa che non lo aveva invitato e il recente annuncio di un’ulteriore viaggio a New York, il secondo dopo le polemiche per il suo essere ferocemente anti-romanista e per il fatto che non conosca le tratte dei bus e della metro romana (lui che è assessore ai trasporti). Stefano Esposito adesso è al centro di una bufera che si è scatenata in seguito all’ultima seduta nell’aula del Campidoglio.

L’assessore ha pronunciato una bestemmia in direzione del vicecapogruppo di Forza Italia, Dario Rossin. Un’inaccettabile esternazione non giustificabile con la “rissa verbale” che stava avvenendo tra i due che rimaneva comunque nei normali limiti di un dibattito politico. Esposito ha chiesto scusa tramite Twitter: “Chiedo scusa x bestemmia scappata in assemblea capitolina. Purtroppo quando un fascista mi aggredisce, perdo un pochino la testa”.

L’opposizione chiede invece a gran voce immediate dimissioni e il leghista Pomarici aggiunge: “Dopo la gaffe sul fantomatico invito papale in Usa del sindaco Marino oggi è toccato all’assessore Esposito ribadire la vicinanza di questa giunta ai valori cattolici. L’assessore Esposito, già reo nelle scorse settimane di aver insultato i tifosi della Roma, oggi si è permesso in Aula Giulio Cesare di bestemmiare contro la Madonna. Il volgare e blasfemo intervento dell’assessore renziano rappresenta il miglior modo per accogliere l’imminente evento Giubilare. Esposito deve dimettersi”.

F.B.