Giallo Di Sabatino, c’è un indagato

Giulia Di Sabatino (foto profilo Facebook)
Giulia Di Sabatino (foto profilo Facebook)

Ci sarebbe un indagato per la morte di Giulia Di Sabatino, la 19enne teramana trovata cadavere qualche settimana fa sulla corsia di emergenza dell’autostrada A/14, nel tratto tra Giulianova e Mosciano. L’iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Teramo, titolare del fascicolo il pm Irene Scordamaglia, con l’ipotesi di reato di istigazione o aiuto al suicidio, sarebbe il giovane che quella sera, secondo quanto ricostruito, avrebbe dato un passaggio alla ragazza. Si tratta di un atto dovuto, da parte della Procura, che serve ad aiutare gli inquirenti nelle indagini, in particolare nell’effettuare la perquisizione sia nell’auto del giovane sia nella sua abitazione.

Uno degli interrogativi degli inquirenti riguardava come la giovane abbia fatto a raggiungere il cavalcavia nella notte tra lunedì e martedì, dopo essere uscita dal ristorante dove lavorava a Tortoreto Alto, non essendo automunita. Anche per questo motivo, la procura di Teramo aveva lanciato un appello, così come aveva fatto il cugino di Giulia, Andrea che aveva parlato di un “rebus senza apparente soluzione”. Avevano chiesto un aiuto concreto alle indagini anche i familiari: “Chi sa qualcosa, o ha visto qualcosa, parli. Ci aiuti a capire chi può averle fatto male. Lei aveva prenotato un biglietto di sola andata per Londra e sarebbe partita il 3 ottobre per raggiungere la sorella. L’aspettava un lavoro. Una nuova avventura. Com’è possibile che abbia voluto togliersi la vita?”.

GM