Josè Mourinho: ”L’Inter può vincere lo scudetto. E il mio Chelsea, come la Juve, si riprenderà”

Jose Mourinho
Jose Mourinho (Getty Images)

E’ il momento più duro della carriera di Josè Mourinho questo. Col suo Chelsea è attualmente al 16°posto in Premier League, lontanissimo da quei primi posti che è abituato a frequentare. Lo Speciale One, che ha comunque incassato la fiducia della società, in campionato nella sua storia non è mai finito sotto il terzo posto, un dato incredibile, subendo sempre pochissimi gol. Tutto il contrario di quanto succede quest’anno. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, non si nasconde, ma rimane sicuro di sè: ‘‘L’appoggio del club mi inorgoglisce. Dimostra la fiducia di Abramovich nei confronti del tecnico che ha vinto tre Premier con questo club. Lo ringrazio e continuo a lavorare. I risultati con il Chelsea al momento sono davvero negativi. Non posso né voglio nascondere la realtà. E fatico a trovare una spiegazione. Però vi assicuro: sto lavorando come non mai e ne usciremo. E c’è anche la Champions che non abbandono certo”.

Ma nell’intervista alla rosea ha parlato anche del campionato italiano: ”Paulo Sousa è un grande, sono felice per lui. Ha lavorato tanto e duramente per arrivare fin qui. Ci sono allenatori che hanno cominciato subito in grandi club, senza fare esperienze fondamentali. Lui è stato umile, ha viaggiato e lavorato in Ungheria, Israele, nella B inglese, in Svizzera. E soltanto adesso che è pronto e preparato è arrivato in Italia. Studia. Si informa. Si vede la sua mano nella Fiorentina. L’Inter? Non sarei così deluso se fossi un tifoso nerazzurro. Rispetto agli ultimi anni l’Inter sta facendo molto bene, è partita per lottare per lo scudetto. Mancini può essere campione d’Italia? Adesso non c’è risposta, è nel gruppo delle pretendenti: mai la Serie A è stata aperta a così tante squadre come oggi. La Juve mi sembra sia partita un po’ come il Chelsea, a fatica, e come il Chelsea si riprenderà: è soltanto questione di tempo. Roma e Napoli sono quelle che possono approfittare di una stagione senza bianconeri superfavoriti”.

M.O.