Uccise un anziano guidando senza patente: “Non sono cattiva, ho una figlia da accudire”

Paula Alina Matei (foto dal web)
Paula Alina Matei (foto dal web)

Paula Alina Matei, la 25enne romena che il 4 ottobre scorso ha investito e ucciso Gino Stevanato, 74enne di Martellago, si difende dalle accuse e dalle polemiche contro di lei di questi giorni e al Corriere Veneto spiega: “Non sono cattiva, non mi giudicate”. La ragazza sottolinea di star prendendo tranquillanti e aggiunge: “Ovvio che sono pentita. Giudicano ma non possono capire cosa si provi a finire in una situazione del genere: io ho una figlia della quale occuparmi, Non sono un mostro”. La giovane, dopo l’investimento sarebbe tornata a casa, a Noale, chiudendo l’auto in garage e barricandosi nel proprio appartamento. Dai primi riscontri emerse che Paula Alina era senza patente di guida, poiché questa le era stata sospesa di recente. Ma a destare maggiore scalpore era stato un video diffuso in Rete, di qualche tempo fa, nel quale la si vede guidare senza mani con la figlioletta seduta dietro. Proprio su quel video, Paula Alina Matei prova a chiarire: “Era solo una parodia della canzone in sottofondo, anche la bottiglia di vino faceva parte della parodia, non eravamo ubriache. Il video l’abbiamo girato qui sotto casa, non c’era nessuno per strada”.

GM