Il Papa: “L’attaccamento al denaro divide le famiglie e causa le guerre”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:58
Papa Francesco
(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Papa Francesco torna a parlare di denaro e ricchezza chiarendo che “Gesù non condanna la ricchezza ma l’attaccamento alla ricchezza che divide le famiglie e provoca le guerre”. Il tema di fondo è sempre quello della famiglia e in particolare della sua unità spesso minata proprio dai soldi. Ecco le parole del Papa pronunciate durante la Messa del Mattino a Casa Santa Marta: “Pensiamo noi a quante famiglie conosciamo che hanno litigato, litigano, non si salutano, si odiano per un’eredità. E questo è uno dei casi. Più importante non è l’amore della famiglia, l’amore dei figli, dei fratelli, dei genitori, no, sono i soldi. E questo distrugge”. Soldi che sono anche il motivo per cui si scatenano la maggior parte (se non tutte) le guerre: “Anche le guerre, le guerre che oggi noi vediamo. Ma sì, c’è un ideale, ma dietro ci sono i soldi: i soldi dei trafficanti di armi, i soldi di quelli che approfittano della guerra”.

Concludendo il suo pensiero il Pontefice parla anche della condivisione del denaro, della propria ricchezza e del modo in cui si compie elemosina: “Prima domanda: ‘Do?’. Seconda: ‘Quanto do?’. Terza domanda: ‘Come do? Come dà Gesù, con la carezza dell’amore o come chi paga una tassa? Come do?’. ‘Ma padre, cosa vuol dire con questo lei?’. Quando tu aiuti una persona, la guardi negli occhi? Le tocchi la mano? E’ la carne di Cristo, è tuo fratello, tua sorella. E tu in quel momento sei come il Padre che non lascia mancare il cibo agli uccellini del Cielo. Con quanto amore il Padre dà. Chiediamo al Signore la grazia di essere liberi da questa idolatria, l’attaccamento alle ricchezze; la grazia di guardare Lui, tanto ricco nel suo amore e tanto ricco nella sua generosità, nella sua misericordia; e la grazia di aiutare gli altri con l’esercizio dell’elemosina, ma come lo fa Lui. ‘Ma, padre, Lui non si è privato di niente…’. Gesù Cristo, essendo uguale a Dio, si privò di questo, si abbassò, si annientò, e anche Lui si è privato”.

F.B.