Indagato a Salerno il medico che avrebbe visitato il Papa

Takanori Fukushima (Youtube)
Takanori Fukushima (Youtube)

Emergono nuovi particolari sul presunto tumore al cervello di Papa Francesco, del quale ha parlato oggi in esclusiva il Quotidiano Nazionale. Secondo quanto scrive il giornale, infatti, il Pontefice si sarebbe recato alcuni mesi fa alla clinica San Rossore di Barbaricina, nei pressi di Pisa, e qui sarebbe stato visitato dal professore Takanori Fukushima, esperto in tumori al cervello e aneurismi e docente di Neurochirurgia al Duke University Medical Center e alla West Virginia University Medical Center, considerato un vero e proprio luminare in quest’ambito della medicina.

Lo conferma Abdel Haq Basem, cardiologo della casa di cura di San Rossore: “Fukushima è un grande chirurgo, ha una mano precisissima ed è il migliore al mondo nel suo campo capace di intervenire e risolvere anche i casi più disperati. Naturalmente auguriamo al Pontefice che tutto possa andare per il meglio. Ma certamente è in ottime mani”. Il cardiologo ha spiegato che il suo collega neurochirurgo “collabora con la clinica da 4-5 anni, viene qui ogni tre-quattro mesi per operare pazienti che vengono preparati dall’equipe che qui si avvale anche della competenza del professor Gaetano Liberti, il più stretto collaboratore del chirurgo giapponese”.

Ma a pesare come una macchia indelebile sulla carriera di Fukushima c’è una recente vicenda giudiziaria relativa all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Il neurochirurgo infatti risulta indagato insieme a due medici dell’Azienda ospedaliera universitaria e il chirurgo Gaetano Liberti. Contro i quattro medici ci sarebbe la denuncia del parente di un paziente, il quale sostiene che sarebbe stata pagata una mazzetta per scavalcare le liste d’attesa e accedere velocemente a un intervento chirurgico. Sulla vicenda stanno facendo luce i carabinieri del Nucleo investigativo del reparto operativo di Salerno, che hanno rilevato altre presunte irregolarità commesse dal neurochirurgo e dal suo braccio destro, nonché responsabile della Fondazione Fukushima Brain, Gaetano Liberti.

GM