Ladro ucciso, parla il pensionato: “Colpa degli idioti a Roma”

Francesco Sicignano (screenshot Youtube)
Francesco Sicignano (screenshot Youtube)

Non si fermano le polemiche sull’uso eccessivo della legittima difesa, dopo la reazione del proprietario di una villetta alle porte di Milano, che qualche notte fa ha ucciso un ladro che tentava il furto nel suo appartamento. Ad alimentarle, nelle scorse ore, è stato proprio Francesco Sicignano, il pensionato 65enne che ha sparato contro il 22enne ladro, di nazionalità albanese. “Vogliamo tornare alla normalità”, sono state le parole dell’uomo a SkyTg24.

Sicignano prende di mira la classe politica italiana: “Di questo la vera colpa non ce l’ha nessuno. Ce l’hanno solo quel branco di idioti che sono giù a Roma perché ci sono politici bravi ma alcuni sono idioti”. Il pensionato ha quindi contestato la legge sulla legittima difesa, chiedendo anche pene più dure per alcune tipologie di reato, come il furto in casa, poi ha evidenziato: “Questo non è un furto, è uno stupro psicologico, a me, mia moglie, nipote, i miei figli, i fratelli. È ora di finirla”.

L’uomo ha raccontato: “Non sono solo io qui, il problema sono tutti, perché noi qui dormivamo con le porte aperte, fino a qualche anno fa dormivo con le finestre aperte, dal 2008 ho cominciato a dormire con la pistola sul comodino”. Chi invece preferisce non parlare è il legale di Sicignano, Antonella Pirro, che spiega: “Vista la delicatezza di questa fase preferisco non rilasciare dichiarazioni, nel rispetto della segretezza delle indagini”.

L’uomo ha spiegato agli inquirenti, che però non sembrano credere alla sua versione dei fatti, di aver trovato il ladro in casa. Sono in particolare tre i punti che fanno propendere le indagini verso l’omicidio volontario, accusa alla quale è chiamato a rispondere l’uomo, piuttosto che verso l’eccesso di legittima difesa. Innanziutto, il corpo del malvivente era sulla scala tra secondo e primo piano, dunque fuori dalla casa. Non ci sono inoltre segni di effrazione sulla porta e in terzo luogo non ci sono macchie di sangue in casa, come di un ferito che prova a scappare o viene trascinato via.

 

GM