Parteciparono insieme allo “Zecchino d’oro”. Si rivedono dopo trent’anni ed è amore

Alice e l’amore nato con lo “Zecchino d’oro”
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Porta il nome della nota protagonista del libro di Lewis Carroll ma il suo paese delle meraviglie Alice Lenaz  l’ha trovato in Belgio. La donna vinse nel 1985 lo Zecchino d’oro, il festival musicale all’Antoniano di Bologna diretta dalla storica Mariele Ventre. Durante la competizione Alice, viso furbetto e voce angelica, conobbe un amico inseparabile: era Wouter un bambino straniero, anche lui in gara. Tra i due si instaura subito un legame speciale ma finito lo spettacolo le strade si dividono. I due non si rivedono fino al 2014 quando viene organizzata una ‘reunion’ dei cantanti del tempo. Alice Lenaz  era ormai diventata un’ affermata pittrice e partecipò all’incontro. Era presente anche Bongaerts  diventato insegnate di arte e musica. La gioia di rivedersi è incontenibile si raccontano gli anni passati e si promettono di non perdersi più di vista. Li separa la distanza. Wouter infatti vive in Belgio. Alice  racconta: “ Da quando ha rincontrato Wouter è stato un anno di delirio: mille telefonate, lettere, aerei. Ho perso mio papà a maggio. Lui prima di morire mi disse:«Prendi vai non sei un albero. Le radici le hai nel cuore, la fortuna è dove la trovi». Così ho deciso così di partire per il Belgio e di fermarmi a vivere li”.  Qui la donna ha portato il suo mondo fatto di canzoni, disegni, progetti. Ora condivide con Wouter la passione per la musica, per l’arte e soprattutto l’amore. Insieme faranno uno spettacolo “Apnea” dove Alice dipingerà mentre Wouter curerà la parte musicale. “Ci siamo inventati una sirena che perde la voce e per ritrovarla risale gli strati dell’oceano che hanno nomi bellissimi” raccontano, cercando di portare sul palco un’atmosfera fantastica, quel paese delle meraviglie che li ha fatti innamorare.

B.R.