“Se non mi dai i soldi mi uccido”

Estorce denaro alla madre minacciando il suicidio
(Christopher Furlong/Getty Images)

Ha detto basta agli anni di soprusi e minacce che il figlio attuava giornalmente per avere in cambio decine di migliaia di euro. Una mamma di 77 anni di Riese Pio X un paese in provincia di Treviso ha trascinando  il figlio 45enne in tribunale per maltrattamenti in famiglia. “Se non mi dai i soldi mi ammazzo” o “conosco tanti brasiliani che per mille euro ti farebbero fuori” e ancora “stare con voi mi fa schifo ma sono senza soldi e mi sento un fallito per cui mi devi pagare”: sono solo alcune delle frasi che il figlio rivolgeva alla madre per ottenere il denaro. L’uomo  per far partire la propria attività di informatico avrebbe ricevuto dalla madre 150 mila euro ricavato di una vendita di un terreno e dalla liquidazione dopo 40 anni di lavoro ricevuta dall’Ulss  dove la donna lavorava come impiegata. Il figlio quei soldi in parte  li ha giocati in borsa, perdendoli. Il resto lo ha dilapidato in viaggi tra la Thailandia e il Brasile dove si era trasferito per qualche tempo. Senza più un soldo nel 2010 è tornato a casa della madre e qui ha iniziato con le richieste condite da minacce. L’anziana è arrivata a chiedere, pagando di tasca sua, un servizio di vigilanza notturna e ha fatto installare una grata con doppio lucchetto in casa per dividere l’appartamento al piano terra occupato dal figlio con il suo al primo piano. Stanca di questo clima di terrore ha raccontato al giudice le violenze psicologiche di cui era vittima, chiedendo un risarcimento che, comunque compenserebbe solo in minima parte quanto ha dovuto subire.

B.R.