Ladro ucciso, il giornalista al pensionato: “Che fai, mi spari?”

Francesco Sicignano
Francesco Sicignano (Youtube)

Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio che ha ucciso il ladro che era entrato di notte in casa sua, è andato ospite in collegamento con il programma Domenica Live di Canale 5. In studio ad ascoltarlo c’erano il leader leghista Matteo Salvini e il giornalista Piero Sansonetti, direttore del “Garantista”.

L’uomo dopo aver ribadito quello che aveva già detto a SkyTg24 (“La colpa è di quegli idioti che ci governano a Roma”), se l’è presa con Sansonetti, reo di aver detto che si poteva sparare un colpo in aria anziché ad altezza uomo. Il pensionato gli ha risposto riferendosi al gesto col quale il giornalista mirava il colpo di pistola: “Quel signore è un idiota, sa dove se lo deve mettere quel dito?”. Un’altra polemica scoppia quando il pensionato ricorda com’era una volta l’Italia: “Negli anni ’60, ’70, era un bel Paese, giravi Milano fino alle 5 di notte a correre dietro alle signorine. Oggi non si può fare niente”. Quando Sansonetti lo interrompe per ricordargli che in quegli anni c’erano le stragi il pensionato lo apostrofa così: “Ma che c…. sta dicendo?”.

A questo punto lo scontro si surriscalda con il pensionato che dice che il giornalista “non merita rispetto” e lui che risponde “Spero che non mi spari”. Dopo altre schermagli Francesco Sicignano perde le staffe e chiede a gran voce: “Si è posto la domanda di cosa sarebbe accaduto se non avessi avuto la pistola? Non l’ho mica invitato io il ladro a casa mia di notte all’una e dieci!”

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