Marò, quante bugie dall’India: spuntano altre prove manipolate

Marò
Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Web)

Iniziano ad essere talmente tante le evidenze che scagionano i marò che viene da chiedersi come questa farsa possa essere durata così a lungo. Le prove a carico dei due fucilieri italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sembra siano state per lo più inventate o manipolate dagli inquirenti indiani. Qualche settimana fa si era scoperto che i proiettili che hanno ucciso i pescatori indiani non possono essere stati sparati dalle armi in dotazione ai marò. Inoltre era emerso poi un dettaglio fondamentale. I proiettili usati erano compatibili con quelli usati dalle truppe indiane e dalla Marina dello Sri Lanka. I due Paesi sono in conflitto per la gestione delle zone di pesca dei tonni e la zona nella quale furono uccisi i due pescatori è proprio una di quelle zone di pesca oggetto dell’aspro conflitto tra India e Sri Lanka.

Ora emerge l’ennesimo elemento che non solo scagiona i marò, ma che getta una sinistra luce sugli indiani e su tutta la vicenda. La novità arriva analizzando direttamente le carte depositate presso la cancelleria del Tribunale internazionale del diritto del mare di Amburgo. Da questi documenti emerge che gli indiani avrebbero modificato la scena del crimine cambiando i dati sulle distanze tra le due imbarcazioni. Infatti sulla base delle rotte reali della Lexie e del Saint Antony e delle velocità reali del cargo e del peschereccio i due natanti sarebbero passati a 920 metri di distanza l’uno dall’altra e non a circa 50 come hanno sempre sostenuto le autorità indiane. Non solo le due imbarcazioni erano molto più distanti rispetto a quello che ci hanno fatto credere, ma soprattutto in base alle rotte reali i  proiettili sparati eventualmente dalla nave su cui si trovavano i fucilieri avrebbero colpito il peschereccio da sinistra e non da destra, la fiancata sulla quale sono stati trovati i fori di entrata.

Insomma ormai il quadro è piuttosto chiaro. Quando tutto ciò si tradurrà nello scagionamento definitivo anche se tardivo dei due marò?

F.B.