Latorre e quel dito puntato contro: “Non dimentichiamo”

La foto pubblicata da Latorre (Facebook)
La foto pubblicata da Latorre (Facebook)

Noi non abbiamo dimenticato ‘anche’ questo”, poche parole – accompagnate da un’immagine – sono state pubblicate sul profilo Facebook di Massimiliano Latorre, uno dei due marò che l’India accusa della morte di due pescatori nel golfo di Kerala. Nella foto si vede un militare indiano che sembra urlare contro Latorre e l’altro suo commilitone barese Salvatore Girone, accusato del medesimo reato dalle autorità di Nuova Delhi. Il soldato indiano ha un braccio alzato e punta l’indice in maniera autoritaria.

La foto ha già ottenuto più di tremila “mi piace” e un migliaio di condivisioni. Tanti gli utenti che si schierano ancora una volta con i due marò: “Figli miei quanto pena ho nel cuore per la vostra storia. Mi vergogno ad avere i ‘nostri’ politici a far niente. Vi prego di perdonarci”, scrive un’utente, mentre un’altra aggiunge: “Noi, purtroppo, possiamo solo immaginare ma anche la nostra immaginazione ha limiti sulla cattiveria dell’essere umano… La mia solidarietà è un non nulla rispetto alla Vostra sopportazione prima di Uomini e poi di servitori della Patria inesistente. Ci sarà un Dio per tutti, non abbiate paura, stringete i denti“.

Massimiliano Latorre, rientrato nei mesi scorsi da New Delhi, dopo i problemi di salute che lo hanno colpito, dovrebbe restare in Italia almeno fino a gennaio del prossimo anno, come stabilito dalla Corte Suprema indiana, che ha concesso una proroga. Salvatore Girone, invece, è ancora ai domiciliari in India, ufficialmente guarito dalla febbre virale dengue che lo aveva colpito ad agosto, ma continua a lanciare appelli per poter rientrare al più presto nel nostro Paese.

GM