Caos Juve, Allegri porta tutti in ritiro fino al derby. E Buffon…

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Caos completo in casa Juventus dopo la sconfitta contro il Sassuolo, ennesimo passo falso di questa turbolenta stagione. Nel dopo gara il tecnico Max Allegri era davvero infuriato, sia con i suoi, sia con l’arbitro: ”Ci è mancato il senso di responsabilità soprattutto all’inizio dove ci hanno messo sotto pressione. Abbiamo fatto troppi falli, in uno abbiamo preso gol, in un altro siamo rimasti in 10 – riporta Sportmediaset -. Eravamo nervosi e non c’era motivo. Dobbiamo crescere ancora. I giovani in campo non sono una scusa accettabile. Episodi arbitrali che ci hanno penalizzato? E’ inutile che stia a parlare di Gervasoni, dopo un minuto ha visto che non era rigore e penso che non abbia visto la gomitata su Dybala altrimenti avrebbe espulso il giocatore del Sassuolo”. Nel consueto tweet del dopo gara Allegri è ancor più perentorio: ”Le attenuanti non devono mai diventare alibi . Serve un cambio di atteggiamento da subito”.

Ancora più duro, se possibile, è stato Gigi Buffon con le dichiarazioni del post gara: ”La Juve deve cominciare a mostrare segnali di consapevolezza guardando la classifica. Un approccio nel primo tempo indegno come quello di oggi e’ da evitare. Sono sgomento, da capitano di questa squadra. Essere sovrastati cosi’ dagli avversari fa male all’animo. E’ un’autoaccusa che mi rivolgo, dobbiamo tornare con i piedi per terra. Con la maglia della Juventus, se non si ha voglia di lottare e sudare, si rischiano figure peggiori che con qualunque altra maglia. Oggi, in una partita importantissima, abbiamo giocato un primo tempo indecoroso, non abbiamo vinto un contrasto aereo ne’ a terra: 45 minuti senza intensita’ emotiva, senza mordente. Dobbiamo migliorare anche nel senso di responsabilita’. Credo che dovremo incominciare a protestare un po’ meno con gli arbitri ed essere piu’ umili con noi stessi. Gli arbitri sbagliano sempre in buona fede, un fischio sbagliato non puo’ diventare un alibi, questo e’ nella natura dei perdenti ed alla Juve non sono abituato ad avere questa mentalita’. A 38 anni non ho voglia di fare certe figure, e come me molti miei compagni. Allora dobbiamo dimostrarlo sul campo”.

Parole davvero durissime. In tarda serata è poi arrivata la decisione dell’allenatore bianconero di mandare tutti in ritiro fino a sabato, quando allo Juventus Stadium arriva il Torino, per un derby che si annuncia infuocato e decisivo. Saranno giorni di allenamenti duri e di riflessioni in casa Juve.

M.O.