Muoiono ed evitano una strage, due piloti eroi nel cielo del Piemonte

Agusta Westland
(Youtube)

Due piloti, un italiano, Pietro Venanzi e Herbert Moran  ex pilota della Marina americana originario dell’Oregon residente a Varese, sono morti  questa mattina mentre erano in volo sul convertiplano militare sperimentale Agusta Westland.  Un boato seguito da uno schianto al suolo nei campi tra Santhià e Tronzano. Una disgrazia che poteva provocare una strage, evitata con una manovra finale  dai due piloti che sono riusciti a portare il mezzo in un’area periferica, lontano dall’abitato di Santhià: le prime case dal luogo dell’impatto distano trecento metri. Testimoni hanno raccontano di aver visto il mezzo inclinarsi prima di prendere fuoco. Non era il primo collaudo effettuato sui cieli del Vercellese.«Volava basso sulle case ed era in fiamme – hanno detto un gruppo di studenti -. Il pilota è stato bravo a portarlo fino sui campi di mais. Se fosse caduto in città, sarebbe stata una strage».  La Procura di Vercelli ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e disastro aviatorio, così come l’Ansv, Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, ha aperto un’inchiesta e inviato sul posto un proprio team investigativo.  «Abbiamo appena saputo che un nostro prototipo in prova è caduto – ha commentato questa mattina l’ad di Finmeccanica, Mauro Moretti, durante il suo intervento al convegno organizzato a Expo -. Questo non ci deve fermare in ricerca e innovazione».