La Honda: “Il gesto di Rossi è stato intenzionale, Marquez non ha corso contro di lui”

Movistar Yamaha rider Valentino Rossi of Italy adjusts his ear plugs before the third and final day of MotoGP test races at the Sepang circuit outside Kuala Lumpur on February 25, 2015. AFP PHOTO / MOHD RASFAN        (Photo credit should read MOHD RASFAN/AFP/Getty Images)

Il vicepresidente della Honda Shuhei Nakamoto ha voluto difendere il suo pilota Marc Marquez. Il nipponico è andato contro alla versione di Valentino Rossi: “Non dobbiamo seguire le ipotesi ma attenerci ai fatti, così come sono accaduti. La considerazione di quanto è successo andrebbe a favore del nostro sport. Marc ha battuto Lorenzo, togliendogli 5 punti, a Phillip Island. Rossi, già nella conferenza, ha innervosito Marquez e poi lo ha buttato per terra nel corso della gara venendo sanzionato dalla direzione gara, con la conferma della Federazione Internazionale. Il gesto di Valentino è stato intenzionale, Marc è senza responsabilità. Il motivo della caduta, rilevato dai dati, è stato il contatto tra Rossi e il freno della moto di Marc che non gli ha permesso di rimettersi in piedi. Noi crediamo che questo derivi dal calcio dell’italiano. Il presidente Dorna, la FIM e i media hanno ricevuto questi dati presi dalla moto per permettere la chiarezza più assoluta. Siamo dispiaciuti per quanto successo, ma dobbiamo dire che Marc è stato accusato ingiustamente dato che non ci sono basi per affermare che stesse correndo contro Valentino. Marc è un ragazzo sincero, forte e onesto e ha cercato solo di difendere la sua posizione.

Alessandro Nobile