Di Battista: “Pd allo sfascio, ci prenderemo Roma”

Di Battista Roma
Alessandro Di Battista insieme a Luigi Di Maio (Facebook)

Alessandro Di Battista, membro del direttorio del Movimento 5 Stelle e uno degli uomini più brillanti prodotti dal “partito” di Beppe Grillo, lancia in un’intervista al Quotidiano Nazionale la corsa per Roma. Lo fa con la spavalderia di chi ha contribuito in modo decisivo a far cadere Marino, ma anche a far fare al Partito Democratico una brutta figura che costerà molto probabilmente parecchi voti alle prossime amministrative. Di Battista chiarisce subito che il candidato sindaco sarà come sempre scelto dalla rete e quindi non è assolutamente automatico che l’identikit corrisponda a qualcuno che ha svolto in questi anni il ruolo di consigliere comunale a Roma. Su una sua possibile personale candidatura Di Battista sgombra il campo: “Dopo aver smentito per giorni e giorni, se mi candidassi dovrei vergognarmi per l’eternità. E comunque il fatto che fino a tre anni fa sia io sia Di Maio fossimo cittadini sconosciuti dimostra che il nostro metodo è vincente. La coerenza paga”.

Governare Roma di certo non è semplice, molti hanno fallito indipendentemente dal loro colore politico. E che sia un compito arduo lo sa anche Di Battista: “Sarà complicatissimo, ma vogliamo vincere. E se amministreremo bene Roma per Renzi a livello nazionale si metterà male. Partiremo da mobilità e Trasporti, cancelleremo gli appalti senza gara, smobiliteremo la casta dei politici e quella dei boiardi di Stato innominabili”.

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F.B.