“I soldi ai bambini malati usati per l’attico di Bertone”

Italian Cardinal Tarcisio Bertone speaks durina a press conference at the 6th World Meeting on Families, in Mexico City, on January 16, 2009.AFP PHOTO/Luis ACOSTA (Photo credit should read LUIS ACOSTA/AFP/Getty Images)
(Luis Acosta/Getty Images)

Il superattico del Cardinale Tarcisio Bertone è stato ristrutturato con i soldi destinati ai malati dell‘Ospedale Pediatrico Bambin Gesù. Lo scrive il giornalista dell’Espresso, Emiliano Fittipaldi, nel suo libro “Avarizia” in uscita da Feltrinelli. Un’indagine che si basa anche su documenti riservati che sono costati il fermo e l’arresto di Francesca Francesca Immacolata Chaouqui e di Mons. Vallejo Balda. Una circostanza confermata da portavoce della Santa Sede Padre Federico Lombardi. Quanto quelle carte potessero essere delicate lo fa capire un’anticipazione di “Repubblica” che oggi rivela alcuni passaggi chiave dell’inchiesta giornalistica. Un’indagine che prende le mosse da un’altra, interna al Vaticano e che sarebbe dovuta rimanere riservata.

L’elicottero

“Gli investigatori della società di revisione PricewaterhouseCoopers nel rapporto consegnato al Vaticano il 21 marzo 2014 – rivela il libro – dedicarono alla onlus dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù –  italiana ma con sede in Vaticano – alcuni passaggi dove si evidenziava l’affitto di un elicottero, nel febbraio 2012, “a una società di charter per trasportare monsignor Bertone dal Vaticano alla Basilicata per un costo di 23 mila e 800 euro soldi “pagati dalla fondazione Bambin Gesù”. Un eccesso che sembra non dissimile ad altri episodi rigurdante il prelato, descritto come poco incline allamorigeratezza. Nel dicembre dello scorso anno suscitarono  scalpore  i festeggiamenti per i suoi 80 presso la Casina Pio IV, nei giardini vaticani, antica residenza privata dei pontefici dove ha sede la Pontificia Accademia delle Scienze.

Il superattico

Ma il libro Fittipaldi rivela sopratutto una spesa ulteriore, clamorosa, sostenuta dall’ospedale pediatrico a favore del Cardinale. E’ la ristrutturazione dell’attico di Bertone a palazzo San Carlo. Un immobile che suscitò scalpore a malumori L’abitazione occupata dal prelato incorpora infatti due distinti appartamenti: quello che fu all’ex comandante della Gendarmeria Vaticana, Camillo Cibin, scomparso nel 2009 e quello di monsignor Bruno Bertagna anche lui venuto a amancare qualche anno più tardi. Il Cardinale stesso ammise che l’estensione non era inferiore ai 350 metri quadri, ma si è parlato con insistenza di un’estensione di almeno 700 metri quadri. La fondazione che fa capo all’ospedale per la cura dei bambini avrebbe pagato le fatture dei lavori di ristrutturazione di questa piccola reggia, per un totale di circa 200mila euro, corrisposti alla Castelli Real Estate dell’imprenditore Gianantonio Bandera. La spesa a favore dell’appartamento di Bertone ha conferma autorevole da parte di Giuseppe Profiti, fino al 2015 presidente del Bambin Gesù e del consiglio direttivo dell’omonima fondazione. La parcella, ha spiegato Profiti, sarebbe stata giustificata dal fatto che la casa del Cardinale Tarcisio Bertone “sarebbe stata poi messa a disposizione della fondazione stessa per finalità “istituzionali” a favore dell’ospedale stesso: “È vero: con i soldi stanziati da noi è stata ristrutturata una parte della casa di Bertone. Cercando di ottenere in cambio la disponibilità di potere mettere a disposizione l’appartamento”….Cercando di ottenere la disponibilità?

ADB