“Il mio camper è andato in fiamme, non ho più nulla”

Camper (Harry Engels/Getty Images)
Camper (Harry Engels/Getty Images)

Ha raccontato la sua vicenda al portale Ancona Today, Roberto Amagliani, il 71enne anconetano vittima di un misterioso incendio esploso nel giorno di Ognissanti nel suo camper parcheggiato davanti all’ingresso del parco di Posatora, ad Ancona. L’uomo, dopo la separazione dalla moglie, a cui ha lasciato il negozio che gestivano insieme, ha avuto diverse vicissitudini, prima di scegliere, una decina di anni fa, di acquistare un camper e di tornare a vivere nella sua città d’origine, vivendo di espedienti, fino all’epilogo dell’altra sera.

Spiega Amagliani, ricoverato in ospedale per le conseguenze dell’incendio: “Stavo ascoltando la partita del Milan per radio quando mi hanno lanciato un petardo dentro la roulotte, poi ho sentito un odore di carta bruciata, ho dato un’occhiata e ho capito che quel petardo aveva fatto da miccia alla carta. Il camper se ne è andato e ora non ho più nulla”. Prosegue il racconto dell’anziano: “Mi sono trovato davanti le fiamme ma il problema non erano tanto quelle quanto il fumo che aveva riempito la roulotte. Ho provato a prendere un secchio d’acqua per buttarlo sul fuoco ma io ho una spalla dolorante e quando ho sollevato il secchio mi è caduto a terra”.

Quello che però resta da chiedersi è che ne sarà di Roberto Amagliani una volta che verrà dimesso dall’ospedale, una domanda a cui nemmeno l’anziano sa dare una risposta. Quel che sembra certo è che questi non ha alcuna intenzione di rivolgersi agli assistenti sociali del Comune: “Io da loro non ci vado più. Due anni mi hanno detto che non avevo più diritto agli aiuti non so perché, forse avrei dovuto avere 5 figli e disperarmi per avere qualcosa. Uno spera sempre che qualcuno ti aiuti, ma ormai non ci credo più”.

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GM