Li rapinano in casa, minacciandoli di morte

(George Frey/Getty Images)

Sono stati ostaggio di una banda di malviventi per 40 minuti. E’ successo a una famiglia di Pontedera, rapinata in casa da tre uomini armati coi volti coperti da passamontagna. Nell’abitazione il capofamiglia, malato, sua moglie Marilla e una badante. La banda, entrata in azione poco dopo la mezzanotte, sapeva come muoversi e doveva essere informata delle abitudini della famiglia e di cosa custodivano in casa. “Hanno addirittura staccato una pietra del ’500 – ha raccontato la figlia della coppia a Quotidiano Nazionale – perché evidentemente sapevano che in quel posto, qualche tempo fa, c’erano nascoste delle cose preziose che però non hanno trovato”. Mentre i suoi complici cercavano i gioielli, il capo della banda ha minacciato la padrona di casa con una pistola, intimandole di rivelarle la posizione della cassaforte. Non avendo risposta – la donna ignorava dove si trovasse la cassetta – l’uomo ha puntato la pistola alla testa del marito malato, addormentato nel suo letto: “Che ne dici: lo ammazziamo? Ora, parla dov’è la cassaforte?” La signora Marilla sviene ripetutamente e i ladri la risvegliano ogni volta, continuando a minacciare di morte il coniuge inerme. Dopo quasi un’ora fuggono portando con loro i gioielli trovati in casa e lasciando una famiglia sotto shock. “Le hanno urlato contro di tutto – continua la figlia Michela – mia madre è molto scossa. Adesso sta provando a rilassarsi ma dovrà prendere anche delle punture per calmarsi. E’ stata una cosa terribile”.

L. B.