Presenta un certificato falso, Ilona Staller nei guai

Cicciolina (Giuseppe Cacace/Getty Images)
Cicciolina (Giuseppe Cacace/Getty Images)

Guai con la giustizia per Ilona Staller, nota a tutti come Cicciolina: l’ex pornodiva, che nel 1987 fu la prima attrice di film per adulti al mondo ad essere eletta parlamentare, ottenendo 20mila preferenze per la Camera dei Deputati con la lista dei Radicali, sarà infatti processata per aver tentato di truffare la compagnia assicurativa Vittoria Assicurazioni. Con lei è finito sotto processo anche un falso medico, Giancarlo Strani.

La vicenda risale al 19 novembre del 2011, quando Cicciolina, 64 anni il prossimo 26 novembre, sostenne di essere stata morsa da un cane, presentando un falso certificato medico alla compagnia assicurativa, firmato proprio da Strani. L’ex pornodiva nel marzo del 2012 dichiarò che a seguito di quel morso non avrebbe lavorato per tre mesi, chiedendo quindi un risarcimento danni. Ma per il pm Mario Pesci quel morso non c’è mai stato, tant’é che la Staller non avrebbe mai avuto segni visibili sulle mani, né si è mai conosciuta la razza del presunto cane.

Inoltre, da successive verifiche, non è stato possibile rintracciare alcuna iscrizione nell’albo professionale dei medici per Giancarlo Strani, un caro amico dell’ex pornodiva. Secondo quanto ricostruito, Cicciolina esattamente quattro anni fa si presentò al pronto soccorso dell’ospedale villa San Pietro, sostenendo di essere stata aggredita da un cane. I medici le diagnosticarono sette giorni di prognosi e le chiesero di sottoporsi all’antitetanica, ma Cicciolina rifiutò. Dopo qualche mese la richiesta di risarcimento, firmata da Strani, perché quel morso le avrebbe impedito di lavorare. Ma secondo la pubblica accusa, dai disagi provocati dal morso al sedicente medico, la storia è inventata.

GM