Papa Francesco: ” A nessuno manchi la pensione”

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(Carl Court/ Getty Images)

Papa Francesco ha rivolto un nuovo, forte appello in favore dei più deboli e con uno sguardo attento alle istanze di più forte impatto sociale. Lo ha fatto parlando ai dirigenti e ai dipendenti dell’Inps convenuti in udienza a San Pietro per la prima volta nella secolare storia dell’ente. Parole dirette e inequivocabili, quelle del Pontefice: “Vostro difficile compito – ha detto il Papa – è contribuire affinché non manchino le sovvenzioni indispensabili per la sussistenza dei lavoratori disoccupati e delle loro famiglie. Non manchi tra le vostre priorità un’attenzione privilegiata per il lavoro femminile, nonché quell’assistenza alla maternità che deve sempre tutelare la vita che nasce e chi la serve quotidianamente”. “Non manchi mai – ha sottolineato ancora il Papa – l’assicurazione per la vecchiaia, la malattia, gli infortuni legati al lavoro. Non manchi il diritto alla pensione, e sottolineo: il diritto, perché di questo si tratta. Siate consapevoli dell’altissima dignità di ciascun lavoratore, al cui servizio voi prestate la vostra opera. Sostenendone il reddito durante e dopo il periodo lavorativo, contribuite alla qualità del suo impegno come investimento per una vita a misura d’uomo”, ha concluso Papa Francesco. Dal Pontefice arriva una critica ai tempi di oggi e ai meccanismi che si sono instaurati. “Fino a qualche tempo fa – ribadisce – era comune associare il traguardo della pensione al raggiungimento della cosiddetta terza età” e invece “l’epoca contemporanea ha mutato questi ritmi. Da un lato l’eventualità del riposo è stata anticipata, a volte diluita nel tempo, a volte rinegoziata fino ad estremismi aberranti, come quello che arriva a snaturare l’ipotesi di una cessazione lavorativa”.

Roberta Garofalo