Cani nelle corsie del pronto soccorso e i malati iniziano a stare meglio

Pet therapy
Il cane fa sorridere un bimbo malato (Youtube)

La pet therapy, ovvero il processo di guarigione accelerato dalla presenza di un animale, è una pratica ormai nota. Meno frequente però è la presenza di animali domestici direttamente in ospedale. Negli Usa, dove ci sono meno restrizioni in tal senso, si sta sperimentando con enorme successo la presenza di cani al pronto soccorso. Al Sacred Heart Hospital, a Eau Claire, nel Wisconsin questa speciale “cura” funziona già benissimo. Lo spiega Debbie Hulett, infermiera presso quell’ospedale: “La presenza di un cane al pronto soccorso è un toccasana sia per il corpo, che per la mente dei pazienti. Appena l’animale entra nelle camere, i malati iniziano a sorridere”. Anche i medici confermano: “I cani sono capaci di fare cose fantastiche, dove i farmaci non arrivano. Senza contare che anche noi medici beneficiamo tutti i giorni del loro splendido aiuto”. Il direttore del reparto d’emergenza Terri Binfet spiega come funziona la presenza dei migliori amici dell’uomo in corsia: “La loro assistenza è un regalo fantastico, e ha l’obiettivo di far sentire meglio le persone. Ma ci sono regolamenti molto severi a riguardo. I malati interagiscono con i quattro zampe solo se si sentono a proprio agio. E non hanno paura o fastidio nello stare con loro”. 

Insomma tutto avviene senza forzature, ma come fanno sapere dall’ospedale sono ben pochi quelli che rifiutano la presenza dei cani al loro fianco.

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