Il fidanzato-killer di Ancona: “Ecco dove ho comprato la pistola”

Antonio Tagliata (Facebook)
Antonio Tagliata (Facebook)

Emergono nuovi particolari dalla confessione di Antonio Tagliata, 18 anni, che ha ammesso di aver sparato prima alla madre della sua fidanzata, uccidendola sul colpo, e poi al padre, riducendolo in fin di vita. Il giovane, il cui interrogatorio di convalida del fermo si terrà domani alle 11.30 nel carcere di Camerino, ha infatti spiegato agli inquirenti come si è procurato l’arma del delitto: “La pistola l’ho comprata da un albanese, in piazza Cavour ad Ancona. L’ho pagata 450 euro”. Tagliata ha poi aggiunto di aver acquistato anche 86 proiettili, gettati in un cassonetto della spazzatura insieme alla pistola subito dopo aver compiuto il delitto.

Ieri intanto si è appreso che il padre della ragazza di Antonio Tagliata, Fabio Giacconi, sottufficiale dell’Aeronautica, è in coma irreversibile, nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Torrette ad Ancona. Nelle scorse ore, è anche spuntato un biglietto in cui il giovane omicida descriveva cosa stava per fare. Lo ha reso noto l’avvocato del ragazzo, Luca Bartolini, spiegando che Antonio Tagliata, preoccupato che i sospetti potessero ricadere sul padre Carlo, il quale ha precedenti penali, si sarebbe assunto preventivamente la responsabilità di quello che stava per fare.

Sempre il legale del giovane assassino ha spiegato che Martina Giacconi, lo scorso 28 ottobre, si era recata da sola presso la stazione dei carabinieri di Brecce bianche ad Ancona chiedendo “aiuto” perché “voleva andare via da quella casa, e andare a vivere con Antonio, il fidanzato”, nonostante la relazione tra i due fosse fortemente osteggiata dalla famiglia di lei. In quelle stesse ore, preoccupati dall’assenza della figlia, Roberta Pierini e Fabio Giacconi si erano recati in Questura e lì avevano scoperti i precedenti del padre di Antonio Tagliata. In ogni caso, assicura il questore di Ancona Oreste Capocasa, i coniugi Giacconi “non presentarono alcuna denuncia o diffida nei confronti del 18enne”.

GM