La figlia di Wanna Marchi: “Non chiediamo scusa…”

wanna marchi bruno vespa
(YouTube)

E’ un fiume in piena Stefania Nobile, figlia della televenditrice Wanna Marchi, intervistata dai microfoni de ‘La Zanzara’ su Radio 24: “Noi criminali? La differenza tra le ‘Vanne Marchi’, come ci chiamano, e i criminali di oggi è che noi chiedevamo i soldi e ce li davano. Adesso invece se li prendono e basta. Eravamo meglio noi. E se io ti chiedo i soldi e tu me li dai, il co…one sei tu”, dice la donna che poi aggiunge: “Vogliamo dire che vengono praticati sconti di pena a questo e a quell’altro, che son tutti liberi, c’è gente che va in discoteca e a fare i fenomeni e in galera ci siamo andate solo io e mia madre?”.

Stefania Nobile è senza freni: “Non chiederemo mai scusa, abbiamo pagato la nostra pena. Ci sono persone che ne hanno fatte di tutti i colori i e si lavano la coscienza con una parolina: scusa. È un po’ come il marito che tradisce la donna, poi torna a casa nel letto e dice: ‘ti amo’. Non serve a niente, sono parole. Io non ho mai detto di essere innocente e mia madre ti dice la stessa cosa. Di errori ne abbiamo fatti tanti, ma chiedere scusa non serve”.

Quindi la figlia di Vanna Marchi se la prende con le vittime delle truffe: “Sono dei furbi! Hanno speso 100mila lire dell’epoca e si son visti risarcire dei patrimoni. Che conseguenze hanno subito? Malati? Ma nessun malato chiama i maghi, erano tutti cornuti o volevano sapere altre cose”.

“Tesori, noi non abbiamo patteggiato come Ezio Greggio, abbiamo pagato. Non siamo come quelli che puntano il dito su tutti, inculano il mondo e poi vanno a patteggiare”. “Del patteggiamento di Greggio – dice la Nobile – non ha parlato nessuno. Lui è uno senza coglioni. Noi abbiamo affrontato tre gradi di giudizio e ci è andata male. Greggio ne è uscito pulito ed è tornato a puntare il dito su tutti. Il nostro maggior accusatore va e patteggia: cazzo, ma questa è la più bella cosa che mi poteva capitare nella vita. Ho goduto di brutto. Meglio di una scopata con cento negri”.

Duro anche l’attacco a Barbara D’Urso: “Dice cagate, non abbiamo posto nessun paletto per la presenza di mia madre. Ho solo detto che non volevo Fosca Marcon, una delle vittime, che è andata su tutti i canali del mondo a raccontare la sua versione. Almeno per la prima puntata deve parlare solo mia madre”.

Il riferimento è alla possibilità che Vanna Marchi torni in tv, già annunciata peraltro dall’ex regina delle televendita nei giorni scorsi. Stefania Nobile entra nel merito e denuncia: “La D’Urso vuole apparire come la persona che non concorda niente e non paga gli ospiti. Non è vero niente. Ho le mail per provarlo. In tutte le trasmissioni del mondo si concorda quello che uno dirà e si paga. Non è una cosa così strana trattare per andare in tv. Altrimenti  me ne resto a casa mia. L’entourage della D’Urso sono tre anni che mi chiama per avere mia madre e sapere il giorno in cui sarebbe stata libera. E io per quindici anni ho visto Fosca Marcon andare in tutte le trasmissioni a buttare veleno su mia madre, permettete che per una volta possa parlare lei da sola?”

GM