Gomme invernali: tutto quello che c’è da sapere

(Photo by Andreas Rentz/Getty Images)
(Photo by Andreas Rentz/Getty Images)

Ci siamo quasi: tra pochi giorni in quasi tutto lo stivale scatteranno le ordinanze di obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo al fine di garantire una migliore aderenza sul mano stradale d una maggiore sicurezza.

Proprio in quest’ottica il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato la Direttiva Ministeriale del 16 gennaio 2013 secondo cui l’Ente proprietario della strada e/o il gestore, possono “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”.

La direttiva si applica fuori dai centri abitati prevedendo un periodo uniforme compreso tra il 15 novembre ed il 15 aprile. E’ consentita una estensione temporale del periodo di vigenza per strade o tratti che presentano condizioni climatiche particolari come ad esempio le strade di montagna a quote particolarmente alte.

Anche i Comuni possono adottare gli stessi provvedimenti anche all’interno dei centri abitati secondo quanto previsto all’art. 7, comma 1) del CdS. Le ordinanze si applicano ai veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote ed i motocicli che non possono circolare in caso di neve o ghiaccio sulla strada e/o di fenomeni nevosi in atto.

Come riconoscere gli pneumatici invernali? Sono identificabili dalla marcatura M+S (acronimo di MUD & SNOW che sta a significare fango e neve) che soddisfa gli obblighi di legge. La marcatura può essere inoltre affiancata dal pittogramma alpino rappresentato da una montagna a tre punte con un fiocco di neve al centro, in acronimo 3PMSF (3-PEAK-MOUNTAIN SNOWFLAKE).
LC