Mattarella concede la grazia a Monella, l’uomo che sparò al ladro

Monella Grazia uccise ladro
Antonio Monella (Youtube)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso una grazia parziale ad Antonio Monella. L’imprenditore edile 54enne di Arzago d’Adda in provincia di Bergamo era stato condannato a oltre sei anni di carcere per aver sparato e ucciso un 19enne che stava per rubargli l’auto sotto casa. Il decreto presidenziale è stato firmato ai sensi dell’art. 87 comma 11 della Costituzione e ha dimezzato la pena di Monella. Essendo ora inferiore ai 3 anni potrà scontarla attraverso l’affido ai servizi sociali.

La decisione è arrivata dopo che la Lega Nord aveva fatto della vicenda una questione cruciale della propria campagna in favore di chi difendeva se stesso e la propria proprietà di fronte ai ladri. La polemica si era acuita dopo i fatti di Vaprio d’Adda in cui un pensionato aveva ucciso il ladro che si era intrufolato in casa sua. Dal punto di vista politico la grazia concessa da Mattarella rappresenta senza dubbio un grande successo per Matteo Salvini che ha commentato così non appena appresa la notizia: “Grazia per Antonio Monella! In carcere da oltre un anno per aver ucciso un rapinatore, oggi è finalmente libero! Vittoria dei cittadini perbene, della Lega e del diritto di difendersi!”. Nella Lega festeggia anche Roberto Calderoli che addirittura aveva proposto di ritirare i cinquecentomila emendamenti presentati dalla Lega per bloccare la riforma costituzionale in cambio della grazia a Monella.

F.B.