Uccise l’amante a coltellate, ecco la sua condanna

Aurora Marino (foto dal web)
Aurora Marino (foto dal web)

Damiano De Michele, l’uomo di 34 anni che aveva ucciso nel gennaio scorso con 30 coltellate l’assicuratrice Aurora Marino di 51 anni, sua amante, è stato condannato a 15 anni di reclusione per omicidio volontario. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna di tre anni superiore ma il giudice Maria Ilaria Romano non ha riconosciuto il 34enne colpevole di occultamento di cadavere, sebbene l’uomo stesse preparando tutto per far sparire il corpo della donna.

Il delitto avvenne a Morcone, 5mila abitanti in provincia di Benevento: il cadavere della donna, massacrato con numerose coltellate ed avvolto in un lenzuolo, era stato rinvenuto  in un’abitazione di Corso Italia dai carabinieri, dopo che da un paio di giorni non si avevano notizie della vittima. I militari dell’Arma, allertati dai familiari della donna, hanno effettuato una serie di ricerche infruttuose, quindi si sono diretti nell’abitazione, considerata il nido d’amore segreto in cui si incontravano la vittima e il suo amante, un uomo del posto con un matrimonio fallito alle spalle, la cui convivente, al momento dell’omicidio, era in attesa di un figlio.

I due amanti si erano conosciuti all’interno dell’associazione Pantera Onlus, dove il 35enne collaborava. Interrogato come persona informata sui fatti, il 35enne, Damiano De Michele, aveva confessato di essere l’autore dell’omicidio. L’uomo aveva il timore che la sua amante volesse rendere pubblica la loro relazione, invitando insistentemente il 35enne a lasciare la sua compagna. Una volta trucidata l’amante, con circa trenta coltellate, l’uomo ha dato fuoco nel camino di casa ad alcuni suoi indumenti insanguinati, poi si sarebbe disfatto anche del telefono cellulare, per evitare che si potesse risalire a lui.