Massacro del Bataclan: due italiani salvi per miracolo

A cordoned off area at the site near the Bataclan concert hall in Paris on November 14, 2015, following a series of coordinated attacks in and around Paris late Friday which left more than 120 people dead. According to witnesses, at least 5 people were killed in the immediate area by attackers wielding automatic rifles. AFP PHOTO / KENZO TRIBOUILLARD (Photo credit should read KENZO TRIBOUILLARD/AFP/Getty Images)
L’esterno del Bataclan (KENZO TRIBOUILLARD/Getty Images)

Sono salvi per miracolo Massimiliano Natalucci e Laura Appolloni, due senigalliesi presenti al Bataclan durante l’irruzione dei terroristi che hanno prima tenuto in ostaggio e poi ucciso parte del pubblico, quasi 100 persone. Massimiliano ferito a una gamba è tornato al suo albergo mentre Laura, colpita a una spalla, sembra sia stata già operata per la rimozione di un frammento di proiettile. “Durante il concerto – ha raccontato la Apolloni al GR1 – si sono sentiti i colpi. Erano due persone con le mitragliette, hanno sparato per 10 minuti ininterrottamente, almeno 5000 proiettili e io ne ho preso uno. Anche se si stava bassi, raso terra, hanno sparato così tanto. Io per fortuna stavo sotto il palco e sono fuggita passando dietro le quinte, sfondando le uscite di sicurezza e passando sui tetti. Io e un’altra cinquantina di persone, quindi non abbiamo vissuto l’incubo di dentro“. Ovviamente, vista la situazione ancora non si conoscono i tempi di rientro a casa dei due senigalliesi.

L. B.