Boldrini sui fatti di Parigi: “Occorre unità, non cadremo nella loro trappola”

Laura Boldrini (Franco Origlia/Getty Images)
Laura Boldrini (Franco Origlia/Getty Images)

“Quello che è successo a Parigi ci riguarda tutti, perché siamo tutti europei. E’ un attacco alla nostra civiltà e alla nostra cultura, al nostro modo di interpretare la libertà”, così si è espressa, commentando i fatti di sangue di venerdì sera a Parigi, la presidente della Camera Laura Boldrini – la quale dopo aver deposto un mazzo di fiori in piazza Farnese – è andata a portare la solidarietà del Parlamento all’ambasciatrice francese in Italia.

La Boldrini ha aggiunto: “Non riusciranno a farci cadere nella loro trappola. Ho chiesto che il governo, preferibilmente nella persona del presidente del Consiglio, venga alla Camera per esporre le proprie valutazioni su questa situazione”. Poi ha sostenuto ancora: “E’ giusto restare uniti, è giusto ribadire che non vogliamo indietreggiare. La loro trappola è quella di farci arrivare a riconsiderare i nostri valori e i nostri principi. Questo non accadrà mai. Oggi veramente siamo tutti francesi”.

La terza carica dello Stato ha proseguito: “In questo nostro tempo, le frontiere non esistono più, quindi la minaccia può essere interna, come esterna. La sicurezza al 100% non si ha mai, in nessuna situazione, neanche in passato si poteva avere. Ciò detto, le nostre forze dell’ordine, i nostri servizi segreti sono ben consapevoli che questo è un attacco al cuore dell’Europa”. La Boldrini ha quindi concluso: “Dobbiamo essere uniti e vivere come abbiamo sempre vissuto, perché altrimenti saremmo già caduti nella loro trappola. E’ importante che ci sia collaborazione e coesione tra le istituzioni del Paese”.

 

GM