Muore il prete, i ladri devastano la chiesa e rubano tutto

Don Michele Opera Ladri
Don Michele durante una messa (Web)

Monsignor Michele Arnaboldi era il parroco di Opera in provincia di Milano dal febbraio 1958. Un’intera vita al servizio di una comunità che davanti a lui si è sposata, che ogni domenica ascoltava le sue appassionanti omelie e che ha battezzato i propri figli con la sua benedizione. Una comunità che è rimasta orfana del suo prete pochi giorni fa e che si è stretta intorno alla sua memoria parlando di lui in ogni occasione possibile. Qualcuno però ha pensato bene di rovinare un momento così delicato e commovente approfittando della situazione per compiere un crimine odioso.

Qualche giorno dopo la sua morte, mentre tutta Opera ancora piangeva per Don Michele, uno o più ladri si sono intrufolati nella sua chiesetta, il Santuario della Madonna dell’Aiuto, e hanno compiuto atti vandalici infangando al tempo stesso un luogo sacro e la memoria di chi lo custodiva con tanto amore da 57 anni. Non contenti hanno anche rubato tutto quello che poteva essere considerato di valore in chiesa e poi si sono intrufolati nell’adiacente appartamento privato in cui viveva il prete rubando anche i suoi pochi beni. Un atto vile e codardo che ha aggiunto ulteriore sconforto all’intera comunità operese. Il sindaco Ettore Fusco, che al funerale ha pronunciato parole commoventi (“Grazie Don Michele. Credevamo tu fossi eterno e adesso lo sei diventato. Arrivederci”) ha promesso che si prenderà cura del Santuario e che atti del genere non accadranno ancora. La cittadinanza però è piuttosto allarmata perché nonostante Don Michele fosse anziano nessuno aveva pensato a quali soluzioni prendere per il Santuario dopo la sua morte. Opera ha anche un’altra chiesa, quella principale, gestita magnificamente da Don Olinto che ovviamente non possedendo il dono dell’ubiquità difficilmente potrà prendersi cura dell’altra chiesetta come faceva Don Michele.

In tutto ciò i cittadini di Opera ci tengono a ricordare che il Santuario della Madonna dell’Aiuto è un luogo in cui si trovano opere artistiche di valore che a quanto pare i ladri non hanno toccato (forse non lo sapevano). Opere che poco tempo fa Vittorio Sgarbi ebbe modo di apprezzare inserendole nella scuola leonardesca e che donano al luogo già di per sè stupendo un fascino davvero unico. Sarebbe un vero peccato se un posto così dovesse essere chiuso o peggio ancora lasciato alla mercé di ladri e vandali di ogni tipo.

F.B.