Pantani, anche l’Antimafia indaga su Madonna di Campiglio ’99

Marco Pantani
Marco Pantani (Photo by Franco Origlia /Getty Images)

La Direzione distrettuale antimafia di Bologna ha deciso di scendere in campo per stabilire se c’è connessione tra l’esclusione di Marco Pantani dal Giro d’Italia 1999 e la camorra, come venuto fuori da alcune indagini degli scorsi mesi. Il ciclista romagnolo si avviava a vincere il suo secondo Giro consecutivo, ma fu fermato alla vigilia della penultima tappa, a Madonna di Campiglio, a causa dei valori dell’ematocrito più alti di quasi 2 punti rispetto a quelli consentiti (50).

Negli scorsi mesi i pm forlivesi avevano sentito varie persone, tra cui Renato Vallanzasca, che avrebbe riferito agli inquirenti di essere stato avvicinato in carcere nel 1999 da un esponente della Camorra che gli avrebbe ‘consigliatò di non scommettere su Pantani, perchè non avrebbe vinto il giro. L’interesse della Dda si concentrerebbe anche su intercettazioni tra personaggi legati alla Camorra, a quanto pare tra i nomi indicati da Vallanzasca, ascoltati nell’ambito di altre indagini. La svolta è poi arrivata quasi per caso: uno dei sospetti (dopo aver negato ogni coinvolgimento) sotto controllo per una inchiesta che non c’entra nulla col ciclismo, sentendosi al sicuro, aveva confermato a un amico la tesi di Vallanzasca. La confidenza è stata intercettata. Ecco perché la Dda vuole andare a fondo in una storia che ha un respiro internazionale anche a distanza di 16 anni.

M.O.