Il fratello del terrorista in fuga accende una candela per le vittime

Mohamed Abdeslam, a brother of two men who helped carry out a series of attacks in Paris last week, places candles on a window ledge of the family's apartment during a candle light vigil in Brussels' Molenbeek district town square, on November 18, 2015. Two brothers from the Abdeslam family have been linked with the November 13 series of attacks on Paris -- Brahim one of the suicide bombers, and Salah who is still being hunted by police. Over 129 people were killed in the attacks on the French capital. AFP PHOTO/EMMANUEL DUNAND (Photo credit should read EMMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)
(EMMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)

Decine di persone hanno partecipato ieri sera a Molenbeeck ad  una veglia di preghiera per le stragi di Parigi. Il Mohamed, fratello di Brahim e Salah Abdeslam – il primo ricercato con l’accusa di aver preso parte alla strage il secondo fattosi esplodere durante gli attentati – ha partecipato al ricordo delle vittime accendendo una candela sul balcone della sua casa, di fronte alla piazza dove si teneva la veglia. Il giorno successivo alla strage Mohamed era stato arrestato e subito dopo rilasciato  perché ritenuto dagli inquirenti estraneo ai fatti. Parlando degli Abdeslam, Francoise Schepmans, sindaco di Molenbeek ha detto “E’ è una famiglia molto nota, loro sono cresciuti qui in città. Non ce lo saremmo mai aspettati. E su Mohamed ha aggiunto: lavora per la nostra amministrazione da quasi dieci anni, Non ha mai dato nessun tipo di problema”. Mohamed nelle ore scorse ha lanciato un appello al fratello latitante, affinché si costituisca.

ADB