Il bidello alla ragazzina musulmana: “Tornate a casa”

Bambine musulmane (LIONEL BONAVENTURE/AFP/Getty Images)
Bambine musulmane (LIONEL BONAVENTURE/AFP/Getty Images)

E’ accusato di aver utilizzato epiteti razzisti nei confronti di una bambina di dieci anni di religione islamica un bidello di una scuola elementare del riminese. Secondo quanto riporta la stampa locale, l’episodio si è verificato a pochi giorni dagli attentati di Parigi. Il collaboratore scolastico stava parlando con altre persone proprio di quanto avvenuto nella Capitale francese, dando spazio nelle sue argomentazioni al numero dei morti. Nelle vicinanze, si trovava la ragazzina, musulmana appunto, che avrebbe contraddetto il bidello sostenendo che il numero di morti era decisamente inferiore.

L’uomo, per tutta risposta e senza badare al fatto che davanti a se aveva solo una bambina di dieci anni, l’avrebbe insultata dicendole tra le altre cose: “Tornate a casa vostra, musulmani”. Nelle vicinanze, si trovava però una maestra, che è intervenuta redarguendo il bidello, poi l’istituto ha segnalato i fatti in Questura e da qui il fascicolo sull’episodio è arrivato in Procura. Secondo i quotidiani riminesi, il bidello rischia una denuncia per discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

Nel frattempo, Rimini non sta a guardare e proprio oggi nel capoluogo romagnolo è prevista una manifestazione per la pace promossa dalla diocesi alla quale interverranno il vescovo, Francesco Lambiasi, la comunità musulmana presente a Rimini con l’Imam Murad e le istituzioni.

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GM