Sanitopoli Abruzzo, Del Turco condannato anche in Appello

Ottaviano Del Turco (Youtube)
Ottaviano Del Turco (Youtube)

La Corte d’appello dell’Aquila, dopo oltre sette ore di Camera di consiglio, ha emesso la sentenza del processo sulla cosiddetta Sanitopoli, lo scandalo legato al mondo della sanità pubblica della Regione Abruzzo, culminato nel 2008 nel clamoroso arresto dell’allora presidente della giunta regionale dell’Abruzzo, Ottaviano Del Turco, in seguito alle rivelazioni dell’ex patron della clinica Villa Pini di Chieti, Vincenzo Angelini. L’ultimo segretario nazionale del Partito Socialista Italiano è stato condannato a quattro anni e due mesi, mentre Angelini è stato assolto.

In primo grado, il 22 luglio 2013, Ottaviano Del Turco era stato condannato a una pena detentiva di 9 anni e 9 mesi. I capi d’imputazione erano molteplici e andavano dalla corruzione, all’associazione a delinquere, fino all’abuso. Oltre all’ex presidente Del Turco, erano stati condannati Conga e Cesarone (9 anni),  Quarta (9 anni e 6 mesi), Aracu (4 anni), Angelini (3 anni e 6 mesi), Di Stanislao (2 anni). Angelini, nel 2008, in sette interrogatori fiume, spiegò ai magistrati di aver pagato tangenti per un totale di 15 milioni di euro ad alcuni amministratori regionali.

Il legale dell’ex titolare della clinica Villa Pini, Gianluca Ducci, ha così commentato la notizia: “Per il mio assistito cade definitivamente l’accusa di corruzione dalla quale è stato assolto perché il fatto non sussiste. Non solo: la sentenza ha stabilito che deve essere risarcito per il danno che gli è stato arrecato. È stato quindi un testimone affidabile. Sono state confermate almeno quattro dazioni corruttive; per altre non si sono trovati riscontri. Per questo sono state ridotte le pene per gli imputati. Però questa sentenza chiarisce una volta per tutte la credibilità di Angelini”.

GM