Il padre di Valeria: “Funerali civili, ben venga la benedizione dell’imam”

Valeria Solesin con i suoi cari (websource)
Valeria Solesin con i suoi cari (websource)

La salma di Valeria Solesin, la ricercatrice morta negli attentati di venerdì 13 novembre a Parigi, è arrivata sabato all’aeroporto “Marco Polo” di Venezia, accompagnata da alcuni dei familiari più stretti della ragazza: i genitori, il fidanzato e la sorella di quest’ultimo. Dallo scalo aeroportuale è stata poi trasferita a Ca’ Farsetti, sede del Comune, poco prima delle 10 ed è stata accolta dal sindaco Luigi Brugnaro. In municipio, tra ieri e oggi, è stata allestita la camera ardente, con un flusso costante di gente che vuole rendere omaggio a questa ragazza.

Il fidanzato della giovane, Andrea Ravagnini, ha raccontato che Valeria Solesin è morta tra le sue braccia: “Per due ore mi sono finto morto e sono stato abbracciato a Valeria. I terroristi dell’Isis passavano tra i feriti del teatro Bataclan per dare il colpo di grazia alle vittime”. La ricercatrice è morta dunque dissanguata tra le braccia dell’uomo che amava in pochi istanti, ma il fidanzato ha voluto sottolineare come quei momenti siano stati interminabili. In ogni caso, resta il dubbio sul perché nonostante la ragazza non sarebbe mai stata abbandonata, i genitori per quasi due giorni sono rimasti col fiato sospeso non conoscendone le sorti.

Il padre della ricercatrice, Luciano Solesin, nel frattempo, ha fatto sapere: “I funerali di Valeria non saranno una cerimonia laica bensì civile perché tutti possano partecipare senza che nessuno però ci metta il proprio cappello sopra”. L’uomo – ai microfoni di Skytg24 – ha aggiunto: “Le benedizioni mi vanno benissimo, anche quella dell’imam. Noi crediamo nei valori che non dividono le persone”. Luciano Solesin ha aggiunto: “Vogliamo testimoniare un impegno nel senso della solidarietà, del coraggio, della voglia di andare avanti migliorando noi stessi e il mondo che ci circonda, una cosa che mia figlia aveva molto presente”. Il genitore ha infine ricordato commosso come la figlia avesse “un forte senso della giustizia”. Domani intanto si terranno i funerali, con rito civile appunto, della giovane donna.

GM