“Guadagnavamo fino a 2.500 euro, Tronca ci ha rovinati”

La prima multa (foto dal web)
La prima multa (foto dal web)

Non si spengono le polemiche per i provvedimenti presi dal commissario prefettizio di Roma, Francesco Paolo Tronca, nei confronti dei cosiddetti “centurioni”: ieri mattina la clamorosa protesta di uno di loro, il quale è salito sul Colosseo minacciando il suicidio e nelle scorse ore è intervenuto polemicamente sulla vicenda anche Vittorio Sgarbi. Fioccano intanto le prime sanzioni, come denuncia un centurione a ‘Radio Cusano Campus’: “Ho ricevuto la prima multa della mia vita: 400 euro di verbale. Farò ricorso, stavolta andrò fino in fondo, sono pronto a farmi arrestare”.

Il primo multato per le ordinanze Tronca aggiunge di ritenere “vergognoso quello che sta accadendo. Vi mando le foto del verbale che mi hanno fatto, accompagnato anche dal sequestro del completo che uso per lavorare. Se la prendono con noi perché siamo bersagli semplici da colpire mentre agli abusivi veri come quelli che vendono aste per i selfie, oggetti vari e rose non fanno nulla. E’ pieno di mimi e di ambulanti abusivi ma a loro non è stato detto nulla”.

“Chiediamo da tempo di regolamentare la nostra professione” – dice ancora il centurione – “Oggi ho subito un’ingiustizia, la multa non la pago e ripeto, questa volta andrò fino in fondo, sono pronto a farmi arrestare. Ho già chiamato il mio avvocato”. Nel frattempo, intervistato da ‘Repubblica’, un altro centurione, Danilo Pascolo, 34 anni, si sfoga: “Ar Colosseo nun me fanno più lavorà. Se mi metto l’elmo sotto l’anfiteatro so’ quattrocento piotte de multa. Due ieri li hanno beccati”.

L’uomo parla quindi dei guadagni che riusciva a fare con la sua attività: “Millecinquecento euro al mese nei sette mesi grami, fino a duemilacinque negli altri cinque mesi. È tutto molto instabile. A volte torno a casa la sera con tre euro, altre volte con duecento. Vorrei pagarle, le tasse. Lo chiediamo da anni”. Soddisfazione per le ordinanze Tronca arriva invece dalla presidente del I municipio Sabrina Alfonsi, la quale si augura “che l’ordinanza possa essere prolungata fino alla fine del Giubileo e si abbia modo, nel frattempo, di attuare una regolamentazione”.

GM