A Natale arriva la busta arancione ma non per tutti

busta arancione boeri 150.000
Tito Boeri, presidente Inps, mostra la busta arancione (dal web)

A dicembre 150.000 italiani riceveranno delle buste arancioni. Non si tratta di lettere di Babbo Natale rispedite al mittente ma di una comunicazione dell’Inps annunciata a inizio 2015. Si tratta di un documento che permetterà ai lavoratori di calcolare in anticipo l’assegno previdenziale percepito in vecchiaia, una ‘simulazione’ della pensione. A margine di un convegno in Senato, Tito Boeri, presidente dell’Inps, ha spiegato che l’invio non riguarderà i lavoratori pubblici ma interesserà quei soggetti che non hanno il Pin, il codice che consente la simulazione online della pensione. “Prima di Natale – ha detto Boeri – ne spediremo 150mila. Ne manderemo solo una piccola parte perché non ci è stata data l’autorizzazione dai ministeri per superare il vincolo di spesa, perché abbiamo una spesa contingentata per le spedizioni postali. Se sbloccano la spesa nella legge di stabilità il grosso lo manderemo dopo».

L. B.