Si tratta con l’Isis, liberate figlia e moglie di Al Baghdadi

Isis
Al Baghdadi (Web)

Il Libano ha deciso di trattare con l’organizzazione terroristica più combattuta la mondo in questo momento. E così Beirut ha messo in piedi uno scambio di prigionieri che ha previsto la liberazione di una ex moglie e di una figlia di Abu Bakr al-Baghdadi, il leader dell’Isis. Lo ha raccontato la tv libanese che ha anche mostrato anche le immagini di quanto accaduto. Nel video si vedono madre e figlia a bordo di un pullmino della Croce Rossa, attorniato da miliziani del Fronte Al Nusra incappucciati e armati, che hanno accompagnato i prigionieri libanesi sul luogo dello scambio, cantando “Dio è grande”.

La donna, ex moglie del leader dell’Isis, era stata arrestata dalle forze libanesi nel novembre del 2014 mentre cercava di entrare illegalmente nel Paese. Per la sua liberazione è stata fondamentale l’intermediazione del Qatar che ha provveduto anche ad assicurare la controparte, ovvero la liberazione da parte dell’organizzazione terrorristica di Al Nusra dei 16 militari libanesi sequestrati l’anno scorso. Insieme a loro è stato restituito alle autorità libanesi anche il corpo del soldato Mohammed Hamieh, giustiziato dai miliziani nel settembre del 2014. “Ho divorziato da Abu Bakr al-Baghdadi sei o sette anni fa e ora andrò in Turchia” ha detto la donna.

F.B.

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