Regalo da uno sconosciuto, lei lo cerca e scopre la terribile verità

Jamie-Lynne Knighten (foto Facebook)
Jamie-Lynne Knighten (foto Facebook)

Il pianto di una bambina di dieci mesi, una donna in viaggio dal Canada alla California che si agita perché la sua carta di credito è bloccata e l’uomo della “provvidenza” che interviene per pagare il conto: questi gli elementi della vicenda accaduta a Jamie-Lynne Knighten, una mamma 28enne con due figli piccoli, che aveva anche provato a chiamare il marito, ma aveva la batteria del telefono scarica. Arriva così alle sue spalle “Matthew”, il quale vista la donna in difficoltà si offre di pagare il conto di duecento dollari.

Il benefattore spiega alla donna che non vuole indietro i soldi, ma semplicemente che alla prima occasione utile lei stessa faccia una buona azione nei confronti di qualcuno che ne abbia bisogno. Lei ringrazia tra le lacrime e prima di andare via riesce a farsi dire dal giovane il suo posto di lavoro. Una settimana dopo circa, la donna ha provato a mettersi in contatto con il datore di lavoro di Matthew, scoprendo un’atroce verità: il giovane era morto in un incidente d’auto, avvenuto a poche ore da quel gesto di generosità.

La donna, che ha condiviso la storia su Facebook, ha raccontato: “Ho pensato che avrei avuto sicuramente la possibilità di vederlo di nuovo, dargli un abbraccio e ringraziarlo almeno una volta in più di persona. Ora non potrò mai più farlo, ma soprattutto nessun altro avrà la possibilità di incontrarlo. E questo mi spezza il cuore”. La vicenda ha intanto fatto il giro del web e in tanti stanno emulando lo spirito solidale di Matthew: “Ci sono persone che dicono di essere andate a pagare per altri in Scozia, Wisconsin, in Australia”.

 

GM