Bologna, lo strano caso di Diawara: reagisce agli insulti razzisti e…

Amadou Diawara (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)
Amadou Diawara (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Il Bologna protesta dopo la squalifica del proprio centrocampista Amadou Diawara dopo i fatti di Genova. Ricapitoliamo: nel match vinto dai rossoblu emiliani contro il Genoa, con gol di Rossettini nel recupero, Diawara ha esultato in modo polemico sotto la curva dei tifosi di casa, in risposta agli ululati razzisti che l’hanno colpito durante il match. Il gesto è sanzionato dal direttore di gara Di Bello con una seconda ammonizione e quindi con l’espulsione. Negli spogliatoi il giovane di origini guineane ha spiegato di aver ”solo mimato un gorilla per rispondere ai continui ululati razzisti arrivati dalle tribune”. Il Bologna ha reso noto il fatto con un comunicato e il giocatore ha poi aggiunto nelle scorse ore: ”Sono molto dispiaciuto che il mio gesto sia stato equivocato: in futuro farò tesoro di questa esperienza”. Degli insulti, tuttavia, non c’è traccia nella motivazione della squalifica, automatica in presenza del rosso e neppure appellabile essendo di una sola giornata. Il Genoa non è stato comunque nemmeno multato per cori razzisti, mentre Diawara salterà la sfida con l’Empoli.