La Turchia: “Non prendiamo Putin sul serio”

Putin Turchia
(MIKHAIL KLIMENTYEV/AFP/Getty Images)

Ancora alta tensione tra Turchia e Russia dopo che il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha risposto alle parole di Putin con un tagliente sarcasmo sostenendo che il leader russo non può essere preso sul serio per quello che dice. Il capo del Cremlino era tornato a parlare dell’abbattimento del jet russo ad opera dell’esercito di Ankara durante una conferenza stampa davanti a quasi 1400 giornalisti. Qui Putin aveva voluto ribadire come l’abbattimento del jet da parte del governo di Ankara sul confine turco-siriano “non è stato un atto di inimicizia ma un atto ostile“. E poi aveva lanciato una minaccia neanche troppo velata: “Se prima l’aviazione turca violava lo spazio aereo della Siria, che voli ora”.

La risposta turca non si è fatta attendere. Il primo ministro ha detto: “La Turchia non userà il linguaggio offensivo e poco diplomatico di Putin. Forse il presidente russo sta ricordando i suoi vecchi tempi al Kgb. Ma il Kgb è morto da tanto tempo. L’era della propaganda in stile sovietico è storia. Tutte le dichiarazioni che fa, il mondo le schernisce con sarcasmo. Non possiamo prenderle sul serio. Le dichiarazioni di Putin – ha proseguito il primo ministro turco – non si adattano alla natura del mondo moderno o alle relazioni turco-russe. Per questo, invece di rispondere alle sue affermazioni nello stesso modo, sorrido e basta. Prendere le sue dichiarazioni sul serio sarebbe un insulto”.

Insomma Ankara sceglie l’arma del sarcasmo, ma dubitiamo che Putin abbia riso di fronte a queste parole. L’ennesimo capitolo di una disputa che sembra destinata a non finire mai, almeno non nel breve periodo.

F.B.