Petrolio ai minimi, ma il costo del carburante aumenta ancora

Rifornimento di carburante (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Rifornimento di carburante (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Quella del rapporto tra prezzo del greggio e vendita al dettaglio sembra una vicenda tutta italiana destinata a ripetersi all’infinito: il prezzo del petrolio crolla e quello del carburante non scende con la stessa velocità. La nuova denuncia arriva dalla Cgia di Mestre, secondo la quale il prezzo del greggio è più basso del valore registrato nel dicembre del 2008, ma contestualmente il costo del carburante al distributore resta più elevato del 30% in proporzione. In sostanza, sette anni fa un litro di benzina costava mediamente 1,115 euro al litro, ora è arrivato a 1,451 euro al litro.

Paolo Zabeo, coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, fa un po’ di conti: “Se verso la fine del 2008 il peso dell’Iva e delle accise su un litro di benzina sfiorava i 75 centesimi attualmente è pari a 0,99€ al litro”. A pesare è anche l’incremento del prezzo industriale, che segna un +26,4%. Ma soprattutto, dai raffronti con gli altri Paesi europei, il dato che emerge in maniera predominante è che su un litro di benzina paghiamo molte più tasse rispetto alla media.

Spiega ancora Zabeo: “Tra i Paesi che utilizzano la moneta unica solo i Paesi Bassi, con il 70,3%, hanno un’incidenza percentuale della tassazione sul prezzo alla pompa superiore alla nostra, che ha raggiunto il 68,2%. Rispetto ai Paesi che confinano con noi, invece, paghiamo la benzina il 14,4% più dei francesi, il 18,9% più degli sloveni e addirittura il 30,7% più degli austriaci”. Da qui si determina una nuova richiesta di eliminare alcune accise.

E’ netto su questo punto il segretario della Cgia Renato Mason: “Un taglio della componente fiscale, oltre agli automobilisti avvantaggerebbe anche i piccoli trasportatori, gli autonoleggiatori, i tassisti, i padroncini e gli agenti di commercio che per l’ esercizio della propria attività il carburante costituisce una delle principali voci di costo”.

GM