Trovata morta nella sua stanza d’albergo

Chiara Ninno (foto dal web)
Chiara Ninno (foto dal web)

Trovata morta dalla figlia adolescente in una camera di albergo a Venezia, dove si stava concedendo qualche giorno di vacanza: questa la tragica fine di Chiara Ninno, insegnante di Fabriano, in provincia di Ancona, che lavorava nella vicina Cerreto d’Esi. E’ accaduto tutto lunedì intorno all’ora di pranzo in una struttura nelle vicinanze di Piazza San Marco: sul posto per escludere la presenza di altre persone una volante della polizia.

Poco dopo, la prima perizia medico-legale effettuata in loco ha confermato che l’insegnante era stata stroncata da cause naturali. La figlia della vittima è stata portata in questura, dove nelle ore successive è stata affidata agli zii. Nel pomeriggio sono stati avvertiti tutti i parenti della donna, oltre all’ex marito. Ieri si è svolta l’autopsia poi la salma è stata riconsegnata ai familiari che potranno celebrare i funerali nelle prossime ore nella città marchigiana.

Grande lo sgomento nella scuola dove l’insegnante lavorava ed era molto stimata, in particolare per le sue doti umane. Un’amica di Chiara Ninno ha rilevato: “E’ davvero difficile accettare ciò che è accaduto. In passato aveva dovuto superare tante difficoltà, in particolare la morte di entrambi i genitori della donna, compresa quella del padre per incidente stradale. Eppure quella famiglia così forte e unita era riuscita a rialzarsi e a mettersi alle spalle i momenti più difficili”.

GM