Veronica Panarello, trasferita dal carcere: “E’ irriconoscibile”

Davide Stival e Veronica Panarello (web source)
Davide Stival e Veronica Panarello (web source)

Veronica Panarello verrà  trasferita nel carcere di Catania, oggi lunedì 11 gennaio, per essere sottoposta a perizia psichiatrica. La donna è accusata dell’omicidio del piccolo Loris Stival s e dell’occultamento del suo cadavere in un canale di scolo di Santa Croce Camerina. Il gup Andrea Reale, ha nominato i periti insieme ai consulenti tecnici di parte e questi procederanno al primo accesso per la perizia che è stata richiesta dal difensore della donna Francesco Villardita. I periti nominati dal giudice sono Eugenio Aguglia, professore ordinario di Psichiatria dell’Università di Catania e Roberto Catanesi ordinario di Psicopatologia forense dell’Università di Bari. La difesa ha nominato come consulenti di parte Giuseppe Sartori, neuropsicopatologo dell’Università di Padova e Pietro Pierini, psichiatra dell’Università di Pisa. I consulenti di parte civile sono invece la psicologa Maria Costanzo e lo psichiatra Giuseppe Catalfo, nominati dall’avvocato Daniele Scrofani che rappresenta il padre di Loris e la nonna paterna. Il nonno paterno di Loris, invece, ha nominato, tramite il suo avvocato, Francesco Biazzo, Silvio Ciappi, psicologo e criminologo forense di Siena.

Intanto, come ha raccontato il padre di Veronica in un’intervista a Fanpage, la vita in prigione è dura: è dimagrita “ridotta a uno scheletro che cammina” e recentemente è stata ricoverata in ospedale per un malore. Tra poco si deciderà anche sull’affidamanto del secondo figlio, il fratellino di Loris.

MD