Padre Gratien in tv (Youtube)

Padre Gratien in tv (Youtube)

Sono passati quasi due anni dalla scomparsa di Guerrina Piscaglia, la donna  che si è volatilizzata da Ca’ Raffaello, nell’aretino,  il 1 maggio del 2014. Tutti, nel paesino toscano, credevano che fosse un  segreto la loro relazione, ma non è stato esattamente così. Quella tra padre Gratien e Guerrina, fu un amore di cui tanti erano a conoscenza, tra questi i superiori del religioso congolese. La notizia è stata diffusa da Il Corriere di Arezzo. Tutto questo sarebbe emerso in  Corte d’Assise  durante la seconda udienza del processo a carico del prete accusato di omicidio ed occultamento di cadavere della donna. Ieri si è svolta infatti l’audizione di sette familiari di Guerrina.

Uno dei testimoni ha parlato di una confidenza fatta nel settembre 2013 dalla Piscaglia alla catechista di Ca’ Raffaello, alla quale avrebbe rivelato di essere  innamorata pazza del buon padre Gratien. Quest’ultima, preoccupata per la situazione e le gravi conseguenze che avrebbe provocato, ha riferito la notizia a padre Faustino, confratello e superiore di Gratien: il sacerdote, e non ha parlato ai carabinieri di Badia Tedalda, che lo interpellarono dopo la denuncia di scomparsa fatta dai familiari della casalinga. Inoltre, sempre durante l’udienza di ieri è venuto fuori,  che fin dalle prime ore dalla sparizione di Guerrina, Gratien  ha indirizzato in Mirco Alessandrini il dubbio che la moglie avesse intenzione di scappar via con un ambulante nordafricano. Versione che poi diede agli inquirenti nelle ore successive alla sparizione della donna

MD