Ecco chi è l’assassino di Ashley Olsen

Diaw senegalese Ashley Olsen
Cheik Diaw (Web)

L’assassino di Ashley Olsen, la 35enne americana trovata morta nella sua casa di Firenze il 9 gennaio scorso, ha ora un volto, un nome e un cognome. Si tratta del senegalese Cheik Diaw, un 27enne che da qualche mese lavora facendo volantinaggio proprio nel capoluogo toscano. Il reo confesso è stato incastrato dalle telecamere di sicurezza che lo avevano ripreso insieme alla vittima proprio la sera dell’omicidio e da alcune testimonianze oculari che raccontavano del suo ingresso nella casa insieme alla donna. L’uomo di fronte all’evidenza ha dovuto ammettere le proprie colpe sostenendo però davanti agli investigatori della Procura di Firenze di non avere avuto realmente intenzione di uccidere Ashley: ““Non volevo morisse” ha detto Diaw che poi ha raccontato i particolari di come l’abbia spinta e di come lei abbia sbattuto la testa violentemente. L’uomo ha sostenuto che i segni sul collo fossero derivanti non da uno strangolamento, bensì dal suo disperato tentativo di risollevarla da terra e rianimarla.

Gli inquirenti paiono credere poco a questa versione anche perché sotto le unghie di Ashley sono state trovate tracce del dna di Diaw. Le indagini proseguiranno ora con l’analisi dei reperti trovati sulla scena del delitto. Si tratta di “reperti biologici, un profilattico e una cicca di sigaretta che era stata abbandonata nel bagno”. Nel frattempo Cheik Diaw si trova in stato di fermo con l’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà e dall’aver agito nei confronti di una persona non perfettamente in grado di intendere e di volere a causa dell’alcol e forse delle sostanze assunte.

F.B.