Pakistan, università assaltata dai terroristi: è strage

L'intervento delle forze speciali (A MAJEED/AFP/Getty Images)
L’intervento delle forze speciali (A MAJEED/AFP/Getty Images)

Sarebbe di almeno 50 feriti e una dozzina di morti il bilancio provvisorio dell’assalto di un gruppo di uomini armati in Pakistan, all’università Bacha Khan a Charsadda, nella parte nordoccidentale del Paese, non distante da Peshawar. Alcune fonti parlano già di almeno una ventina di morti. Secondo le prime informazioni, alcuni uomini armati hanno fatto irruzione nel comprensorio dove ha sede l’istituto facendo fuoco su studenti e professori, inoltre sono state sentite anche due esplosioni. Tra le vittime, uno è un professore di chimica e due sarebbero studenti, mentre ci sarebbero anche quattro poliziotti uccisi.

Immediato l’intervento dei reparti speciali di polizia, che ha annunciato un’operazione per neutralizzare gli aggressori, mettendo così in salvo le persone presenti ancora nella struttura. Due i terroristi già uccisi, anche se altri sarebbero ancora presenti all’università e avrebbero preso diversi ostaggi, il che fa crescere i timori che il bilancio possa aggravarsi. L’università di Chersadda ha tremila studenti e nella giornata di oggi nella struttura sarebbero dovuti arrivare in seicento per un evento dedicato alla poesia. Poco fa, il portavoce delle forze armate pakistane, il generale Asim Bajwa, su Twitter ha annunciato: “I cecchini hanno ucciso altri due terroristi. Al momento sono quattro i terroristi uccisi. Tutti gli edifici sono in mano all’esercito. L’operazione continua”.

Non è la prima volta che i terroristi colpiscono il mondo dell’istruzione in Pakistan: il più grave episodio è avvenuto a dicembre 2014, quando un commando di talebani armati aveva fatto irruzione in una scuola pubblica per alunni tra i 6 e 16 anni a Peshawar e ha compiuto una strage, uccidendo decine di persone, per la maggior parte proprio studenti che frequentavano quell’istituto.

GM